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Sez. L, Sentenza n. 2551 del 17/04/1985 (Rv. 440366 - 01)

PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA (NUOVO RITO) - IMPUGNAZIONI - APPELLO - IN GENERE - CONTESTAZIONE IN APPELLO DEI FATTI DEDOTTI DALL'ATTORE - AMMISSIBILITÀ - LIMITI.*
Stato
decisa il 1985-04-17
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/440366-01

PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA (NUOVO RITO) - IMPUGNAZIONI - APPELLO - IN GENERE - CONTESTAZIONE IN APPELLO DEI FATTI DEDOTTI DALL'ATTORE - AMMISSIBILITÀ - LIMITI.*

Anche nel rito del lavoro non sussiste alcuna preclusione di contestare in appello i fatti dedotti dall'attore purché la contestazione sia afferente a questioni che non si sostanzino in eccezioni in senso stretto, cioè in fatti estintivi o modificativi del diritto e la cui opponibilità sia riservata esclusivamente al potere dispositivo processuale della parte. (V 6514/84, mass n 438090; (V 140/83, mass n 424945).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 345

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)