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Sez. 3 - , Sentenza n. 48033 del 25/10/2019 Cc. (dep. 26/11/2019) Rv. 277350 - 01

IMPUGNAZIONI - INTERESSE AD IMPUGNARE | Perdita di efficacia della misura nelle more del procedimento cautelare a seguito di sentenza di assoluzione - Persistenza dell'interesse ad impugnare - Esclusione - Ragioni.
Stato
decisa il 2019-10-25
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/277350-01

IMPUGNAZIONI - INTERESSE AD IMPUGNARE

È inammissibile per carenza di interesse l'impugnazione dell'indagato avverso il provvedimento di rigetto dell'istanza di revoca o sostituzione della misura cautelare degli arresti domiciliari che, nelle more del procedimento cautelare, abbia perso efficacia a seguito di sentenza di assoluzione, poichè, anche avendo riguardo all'interesse relativo alla domanda di equa riparazione, già la decisione assolutoria integra di per sé il presupposto positivo, previsto dall'art. 314, comma 1, cod. proc. pen., per il diritto alla riparazione, che si affianca a quello della subita custodia cautelare e del non avere concorso a darvi causa per dolo o colpa grave.

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 314 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 568 com. 4, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 310 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 299 com. 3 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)