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Sez. 2, Sentenza n. 837 del 10/02/1986 (Rv. 444375 - 01)

SUCCESSIONI MORTIS CAUSA - DISPOSIZIONI GENERALI - PETIZIONE DI EREDITÀ - EFFETTI - PER IL POSSESSORE DEI BENI EREDITARI (EREDE APPARENTE) - IN GENERE - DIRITTO DI RITENZIONE NEI CONFRONTI DELL'ATTORE IN PETIZIONE - ESCLUSIONE.*
Stato
decisa il 1986-02-10
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/444375-01

SUCCESSIONI MORTIS CAUSA - DISPOSIZIONI GENERALI - PETIZIONE DI EREDITÀ - EFFETTI - PER IL POSSESSORE DEI BENI EREDITARI (EREDE APPARENTE) - IN GENERE - DIRITTO DI RITENZIONE NEI CONFRONTI DELL'ATTORE IN PETIZIONE - ESCLUSIONE.*

Al possessore di beni ereditari, al quale si applicano le Disposizioni in materia di possesso concernenti la restituzione dei frutti, le spese, i miglioramenti e le addizioni, non può essere riconosciuto anche il diritto di ritenzione nei confronti dell'attore in petizione di eredità, perché tale diritto, che attua un'eccezionale Forma di autotutela, è insuscettibile di applicazione analogica a casi non contemplati dalla legge. (V 2465/65, mass n 314582).*

Riferimenti normativi: Preleggi art. 12, Preleggi art. 14, Cod. Civ. art. 533, Cod. Civ. art. 535

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)