Sez. 1, Sentenza n. 4509 del 16/02/1988 Ud. (dep. 12/04/1988) Rv. 178096 - 01
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITÀ INDIVIDUALE - OMICIDIO - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - PREMEDITAZIONE - ESTREMI RIVELATORI.*
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITÀ INDIVIDUALE - OMICIDIO - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - PREMEDITAZIONE - ESTREMI RIVELATORI.*
In tema di omicidio aggravato dall'art. 577 n. 3 cod. pen., la premeditazione, consistendo in un fatto interiore di non agevole accertamento, deve essere desunta da fatti estrinseci di sicuro valore sintomatico tra i quali si colloca, oltre la causale, la preordinazione dei mezzi, la ricerca dell'occasione propizia e le modalità di esecuzione del crimine anche l'anticipata manifestazione del proposito criminoso. (V mass n 169214; (V mass n 172796; (Conf mass n 167132; (Conf mass n 171741).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 577 com. 1 n. 3
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)