Sez. 1, Sentenza n. 11190 del 24/09/1984 Ud. (dep. 19/12/1984) Rv. 167132 - 01
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITÀ INDIVIDUALE - OMICIDIO - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - PREMEDITAZIONE - CONTENUTO - ACCERTAMENTO.*
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITÀ INDIVIDUALE - OMICIDIO - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - PREMEDITAZIONE - CONTENUTO - ACCERTAMENTO.*
In tema di omicidio aggravato ex art. 577 n. 3 cod. pen. la premeditazione, consistendo in un fatto interiore di non facile accertamento, deve essere desunta dalle esteriori modalità della Azione precedente il delitto e cioè da fatti anteriori, dotati di sicuro valore sintomatico, quale l'anticipata manifestazione del proposito, la causale, la preordinazione del mezzo del disegno criminoso, la ricerca della occasione propizia e da ogni altra circostanza dalla cui valutazione il giudice può trarre sicuri elementi di giudizio in rapporto alla finalità che l'agente si propone di conseguire. (V mass nn 107583 e 089217, per quanto valgano).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 577 com. 1 n. 3
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)