Sez. 3, Sentenza n. 57 del 11/01/1989 (Rv. 461294 - 01)
PROVA CIVILE - DOCUMENTALE (PROVA) - ATTO PUBBLICO - IN GENERE - RAPPORTI E VERBALI DEGLI ORGANI DI POLIZIA GIUDIZIARIA - VALORE PROBATORIO - LIMITI - DICHIARAZIONI RESE A TALI ORGANI - CONFESSIONE STRAGIUDIZIALE FATTA AD UN TERZO - CONFIGURABILITÀ.*
PROVA CIVILE - DOCUMENTALE (PROVA) - ATTO PUBBLICO - IN GENERE - RAPPORTI E VERBALI DEGLI ORGANI DI POLIZIA GIUDIZIARIA - VALORE PROBATORIO - LIMITI - DICHIARAZIONI RESE A TALI ORGANI - CONFESSIONE STRAGIUDIZIALE FATTA AD UN TERZO - CONFIGURABILITÀ.*
I rapporti ed i verbali degli organi di polizia giudiziaria fanno fede fino a querela di falso per quanto concerne i fatti che il pubblico ufficiale afferma di avere personalmente compiuto o constatato, mentre le dichiarazioni rese a tali organi, ancorché non vincolanti in Sede civile, costituiscono una confessione stragiudiziale fatta ad un terzo, che il giudice ha il potere- dovere di apprezzare liberamente. (V 3123/80, mass n 406904; (V 5988/79, mass n 402682; (V 2503/66, mass n 324830; (Conf 3057/82, mass n 420986; (Conf 5964/78, mass n 395796).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2735, Cod. Proc. Civ. art. 116 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)