Sez. L, Sentenza n. 6819 del 11/12/1982 (Rv. 424443 - 01)
IMPIEGO PUBBLICO - IMPIEGATI DELLO STATO - INDENNITÀ - BUONUSCITA - RILIQUIDAZIONE PER IL COMPUTO DELLA TREDICESIMA MENSILITÀ ED ACCESSORI - CONTROVERSIA IN CORSO CON L'ENPAS - SOPRAVVENIENZA DELLA LEGGE N. 75 DEL 1980 - DICHIARAZIONE D'UFFICIO DELL'ESTINZIONE DEL PROCEDIMENTO - NECESSITÀ - PREGRESSA FORMAZIONE DEL GIUDICATO INTERNO IN ORDINE A PRONUNCIA AFFERMATIVA DELLA GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ORDINARIO - IRRILEVANZA.*
IMPIEGO PUBBLICO - IMPIEGATI DELLO STATO - INDENNITÀ - BUONUSCITA - RILIQUIDAZIONE PER IL COMPUTO DELLA TREDICESIMA MENSILITÀ ED ACCESSORI - CONTROVERSIA IN CORSO CON L'ENPAS - SOPRAVVENIENZA DELLA LEGGE N. 75 DEL 1980 - DICHIARAZIONE D'UFFICIO DELL'ESTINZIONE DEL PROCEDIMENTO - NECESSITÀ - PREGRESSA FORMAZIONE DEL GIUDICATO INTERNO IN ORDINE A PRONUNCIA AFFERMATIVA DELLA GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ORDINARIO - IRRILEVANZA.*
Nella controversia, promossa da un dipendente statale, collocato a riposo, nei confronti dell'ENPAS, per conseguire la riliquidazione dell'indennità di buonuscita con il computo della tredicesima mensilità, la sopravvenuta entrata in vigore della legge 20 marzo 1980 n. 75, ancorché in Sede di legittimità, comporta l'Obbligo di dichiarare l'Estinzione d'ufficio del procedimento con la compensazione delle spese fra le parti, a norma dell'art. 6 secondo comma, della legge medesima, salva restando la facoltà dello interessato di presentare le proprie istanze alle competenti gestioni previdenziali, e di ricorrere poi alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo avverso gli eventuali provvedimenti negativi. Tale principio, il quale riguarda anche le richieste accessorie a detta riliquidazione, per il computo, sulle somme da quest'ultima risultanti, della rivalutazione monetaria a norma dell'art. 429, terzo comma, cod. proc. civ., nonché degli interessi per la inosservanza dei termini di pagamento fissati dall'art. 14 del DPR 28 dicembre 1970 n. 1079, non trova deroga per il caso in cui, nella causa pendente davanti al giudice ordinario, si sia formato il giudicato interno in ordine a pronuncia affermativa della giurisdizione del giudice medesimo, tenuto conto che il suddetto ius superveniens introduce una inderogabile previsione di difetto di giurisdizione, prevalente sulla preclusione derivante da detto giudicato. (V 5829/81, mass nn 416558 416557; (V 5828/81, mass n 416556; (V 3768/81, mass n 414403; (Conf 3758/81, mass n 414399).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1282, Cod. Proc. Civ. art. 429 CORTE COST., DPR 28/12/1970 num. 1079 art. 1, Legge 20/03/1980 num. 75 art. 6 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)