diritto.io

Sez. 5, Sentenza n. 25421 del 18/03/2014 Ud. (dep. 13/06/2014) Rv. 259882 - 01

REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO L'ONORE - PROVOCAZIONE | Comportamento provocatorio - Nozione - Valutazione oggettiva - Necessità - Riferimento alla percezione negativa dell'agente - Possibilità - Esclusione.
Stato
decisa il 2014-03-18
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/259882-01

REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO L'ONORE - PROVOCAZIONE

In tema di ingiuria e diffamazione, il comportamento provocatorio, di cui alla causa di non punibilità prevista dall''art. 599, comma secondo, cod. pen., anche quando non integra gli estremi di un illecito codificato, deve essere contrario alla civile convivenza secondo una valutazione oggettiva e non in ragione della percezione negativa che del medesimo abbia avuto l'agente.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 594, Cod. Pen. art. 595 CORTE COST., Cod. Pen. art. 599 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)