Sez. 1, Sentenza n. 2538 del 14/11/1988 Cc. (dep. 05/12/1988) Rv. 179848 - 01
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITÀ INDIVIDUALE - MORTE O LESIONE COME CONSEGUENZA DI ALTRO DELITTO - OMICIDIO PRETERINTENZIONALE - CESSIONE DI SOSTANZE STUPEFACENTI - AUTONOMA ASSUNZIONE - MORTE CONSEGUENTE - REATO CONFIGURABILE.*
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITÀ INDIVIDUALE - MORTE O LESIONE COME CONSEGUENZA DI ALTRO DELITTO - OMICIDIO PRETERINTENZIONALE - CESSIONE DI SOSTANZE STUPEFACENTI - AUTONOMA ASSUNZIONE - MORTE CONSEGUENTE - REATO CONFIGURABILE.*
Nel fatto di chi vende o comunque ceda una quantità di droga a un tossicomane, il quale deceda a causa dell'assunzione - autonomamente realizzata - della droga stessa, non è configurabile il reato di omicidio preterintenzionale, di cui all'art. 584 cod. pen., bensì quello previsto dall'art. 586 (morte o lesioni come conseguenza di altro delitto) in relazione all'art. 589 cod. pen. (omicidio colposo). Infatti, in tale ipotesi deve ravvisarsi non il dolo diretto, inequivocabilmente richiesto dall'art. 584 cod. pen. ("Atti diretti a..." percuotere e/o cagionare lesioni), ma una condotta lesiva caratterizzata da dolo indiretto eventuale. (V mass n 170789; (V mass n 173746; (Conf mass n 175993).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 584 CORTE COST., Cod. Pen. art. 586, Cod. Pen. art. 589 CORTE COST. PENDENTE, Legge 22/12/1975 num. 685 art. 72 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)