Sez. 3, Sentenza n. 1993 del 07/04/1979 (Rv. 398394 - 01)
PROCEDIMENTO CIVILE - DIFENSORI - MANDATO ALLE LITI (PROCURA) - AUTENTICAZIONE DELLA SOTTOSCRIZIONE - IMPLICITA ATTESTAZIONE DEL CONFERIMENTO DEL MANDATO NEL TERRITORIO DELLO STATO - RESIDENZA O DOMICILIO DELLA PARTE ALL'ESTERO - IRRILEVANZA - DEDUZIONE DELL'INVALIDITA DELLA PROCURA IN QUANTO NON CONFERITA IN ITALIA - ONERE PROBATORIO DEL DEDUCENTE.*
PROCEDIMENTO CIVILE - DIFENSORI - MANDATO ALLE LITI (PROCURA) - AUTENTICAZIONE DELLA SOTTOSCRIZIONE - IMPLICITA ATTESTAZIONE DEL CONFERIMENTO DEL MANDATO NEL TERRITORIO DELLO STATO - RESIDENZA O DOMICILIO DELLA PARTE ALL'ESTERO - IRRILEVANZA - DEDUZIONE DELL'INVALIDITA DELLA PROCURA IN QUANTO NON CONFERITA IN ITALIA - ONERE PROBATORIO DEL DEDUCENTE.*
La certificazione, ad opera del procuratore, della sottoscrizione della parte nella procura speciale alla lite in calce od a margine di Atti processuali, secondo la previsione dell'art 83 terzo comma cod proc civ, comporta implicita attestazione del conferimento del mandato nel territorio dello stato, restando a tal fine irrilevante che la parte medesima abbia domicilio o residenza all'estero, ovvero che il mandato non specifichi il luogo del rilascio. Pertanto, anche in dette ipotesi, spetta alla controparte, che sostenga l'invalidita della procura perche non conferita in Italia, di fornire la relativa prova. (V 3942/75, mass n 378215; (V 2605/71, mass n 353723).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 83 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)