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Sez. L, Ordinanza n. 141 del 06/01/2025 (Rv. 673439-01)

IMPIEGO PUBBLICO - IN GENERE (NATURA, CARATTERI, DISTINZIONI) P.A. datrice di lavoro | Recupero di somme pagate in esecuzione di sentenza cassata - Ritenute sulla retribuzione e sulla pensione - Natura - Modalità. OBBLIGAZIONI IN GENERE - ESTINZIONE DELL'OBBLIGAZIONE - COMPENSAZIONE - IN GENERE - In genere.
Stato
decisa il 2025-01-06
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/673439-01

IMPIEGO PUBBLICO - IN GENERE (NATURA, CARATTERI, DISTINZIONI) P.A. datrice di lavoro

In tema di pubblico impiego privatizzato, la P.A. datrice di lavoro, che opera ritenute sulla retribuzione del proprio dipendente al fine di recuperare le somme allo stesso corrisposte in esecuzione di sentenza poi cassata, può operare una compensazione c.d. impropria, senza essere tenuta ad applicare le disposizioni di cui agli artt. 2 del d.P.R. n. 80 del 1950 e 545 c.p.c., che, invece, disciplinano la materia se il prelievo è eseguito, in compensazione cd. impropria, dall'INPS, dietro incarico della P.A., sui ratei di pensione corrisposti ai dipendenti in quiescenza.

Cod. Civ. art. 1241, Cod. Civ. art. 1246 CORTE COST., DPR 05/01/1950 num. 180 art. 5, Cod. Proc. Civ. art. 545 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)