Sez. L, Sentenza n. 1054 del 13/02/1990 (Rv. 465312 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - INDENNITÀ - DI FINE RAPPORTO DI LAVORO - COMPUTO - CALCOLO GLOBALE DELLA RETRIBUZIONE - DI ANZIANITÀ - DETERMINAZIONE - VALORE REALE DEL PASTO AZIENDALE - MAGGIORAZIONE DI FATTO CONTINUATIVAMENTE CORRISPOSTA PER LAVORO NOTTURNO COMPRESO IN REGOLARI TURNI PERIODI - COMPUTABILITÀ.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - INDENNITÀ - DI FINE RAPPORTO DI LAVORO - COMPUTO - CALCOLO GLOBALE DELLA RETRIBUZIONE - DI ANZIANITÀ - DETERMINAZIONE - VALORE REALE DEL PASTO AZIENDALE - MAGGIORAZIONE DI FATTO CONTINUATIVAMENTE CORRISPOSTA PER LAVORO NOTTURNO COMPRESO IN REGOLARI TURNI PERIODI - COMPUTABILITÀ.*
Ai fini dell'indennità di anzianità ai sensi degli artt. 2120 e 2121 cod. civ., la cui Determinazione va effettuata alla stregua dell'inderogabile principio di onnicomprensività della retribuzione operante per tale istituto in forza della normativa predetta, è computabile sia il valore reale del pasto aziendale (cioè la somma per ogni pasto corrisposta dal datore di lavoro al gestore della mensa), essendo nulla la pattuizione collettiva (nella specie, dell'accordo aziendale 10 dicembre 1956) facente invece riferimento al valore convenzionale della detta prestazione in natura, sia la maggiorazione per lavoro notturno compreso in regolari turni periodici, di fatto continuativamente corrisposta in deroga al disposto del secondo comma dell'art. 2108 cod. civ.. (V 5868/85, mass n 443049; (V 1919/85, mass n 439831; (V 1231/85, mass n 439345; (V 728/85, mass n 438939).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1418 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2099 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2108 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2120 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2121 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)