Sez. 3, Sentenza n. 15886 del 17/07/2007 (Rv. 599166 - 01)
LOCAZIONE - DISCIPLINA DELLE LOCAZIONI DI IMMOBILI URBANI (LEGGE 27 LUGLIO 1978 N. 392, COSIDDETTA SULL'EQUO CANONE) - IMMOBILI ADIBITI AD USO DIVERSO DA QUELLO DI ABITAZIONE - PRELAZIONE (DIRITTO DI) - RISCATTO (DIRITTO DI) - IN GENERE | Inconfigurabilità con riferimento a distinti immobili appartenenti a diversi proprietari - Condizioni - Individuazione - Fattispecie relativa ad area edilizia utilizzata come parcheggio esclusivo per la clientela di un contiguo albergo.
LOCAZIONE - DISCIPLINA DELLE LOCAZIONI DI IMMOBILI URBANI (LEGGE 27 LUGLIO 1978 N. 392, COSIDDETTA SULL'EQUO CANONE) - IMMOBILI ADIBITI AD USO DIVERSO DA QUELLO DI ABITAZIONE - PRELAZIONE (DIRITTO DI) - RISCATTO (DIRITTO DI) - IN GENERE
Il diritto di prelazione e di riscatto di cui agli artt. 38 e 39 della legge 27 luglio 1978 n. 392 non sono configurabili allorché sussista un vincolo di accessorietà funzionale, stabilito dal conduttore tra due immobili appartenenti a diversi proprietari, se l'utilizzazione di uno di tali immobili esclude il contatto con il pubblico indiscriminato degli utenti e si pone come complementare rispetto all'attività esercitata nell'altro immobile. (Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza di rigetto della proposta domanda di riscatto emessa dai giudici di merito e, integrando la motivazione del provvedimento impugnato, ha affermato che l'utilizzazione di un'area cortilizia - facente parte di un compendio immobiliare locato - quale parcheggio esclusivo per la clientela di un contiguo albergo da un lato esclude il contatto con il pubblico indiscriminato degli utenti, essendo limitato ai clienti del detto albergo, e dall'altro evidenzia che tale utilizzazione é complementare all'albergo stesso, perché destinata ad un uso accessorio e, per quanto importante, secondario rispetto all'esercizio dell'attività alberghiera).
Riferimenti normativi: Legge 27/07/1978 num. 392 art. 38 CORTE COST., Legge 27/07/1978 num. 392 art. 39 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)