Sez. L, Sentenza n. 5394 del 18/11/1978 (Rv. 395158 - 01)
LAVORO - LAVORO AUTONOMO - IN GENERE - LAVORO SUBORDINATO - IN GENERE - ATTENUAZIONE DEL VINCOLO DELLA SUBORDINAZIONE E LIBERTA NELL'ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CONFIGURABILITA - CONDIZIONI.*
LAVORO - LAVORO AUTONOMO - IN GENERE - LAVORO SUBORDINATO - IN GENERE - ATTENUAZIONE DEL VINCOLO DELLA SUBORDINAZIONE E LIBERTA NELL'ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CONFIGURABILITA - CONDIZIONI.*
Per distinguere il rapporto di lavoro autonomo dal rapporto di lavoro subordinato, nei casi in cui una notevole attenuazione del vincolo della subordinazione ed una certa liberta nell'organizzazione del lavoro riducano l'evidenza immediata degli elementi differenziali fra i due rapporti, occorre fare riferimento ad altri criteri distintivi e precisamente: a) all'oggetto della prestazione che, nel primo caso, e dato dal risultato dell'attivita organizzata dal prestatore (Opus) e, nel secondo, dalle stesse energie lavorative esplicate secondo le direttive, la vigilanza ed il controllo dell'altra parte; b) dallo accertamento concreto dell'esistenza di una organizzazione imprenditoriale, anche in termini minimi, da parte del lavoratore, che caratterizza il lavoro autonomo; C) dalla valutazione dell'incidenza soggettiva del rischio attinente all'Esercizio dell'attivita produttiva, che incombe in misura piu evidente e completa sul lavoratore autonomo, mentre ricade sul datore di lavoro nell'ipotesi di lavoro subordinato. (Conf 3586/76, mass n 382336; (Conf 1885/76, mass n 380684; (Conf 1720/76, mass n 380478).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2094, Cod. Civ. art. 2222
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)