Sez. 3, Ordinanza n. 8288 del 29/04/2004 (Rv. 572478 - 01)
COMPETENZA CIVILE - REGOLAMENTO DI COMPETENZA - IN GENERE | Questioni di competenza - Portata - Questioni concernenti l'applicazione dell'art.38 c.p.c. - Decisione relativa - Regolamento di competenza - Esperibilità.
COMPETENZA CIVILE - REGOLAMENTO DI COMPETENZA - IN GENERE
Con la proposizione del regolamento di competenza, la parte istante può direttamente ottenere dalla S.C. una pronuncia che rilevi l'erronea soluzione della questione di rito ed affermi la competenza del giudice adito, e, tra le "questioni di competenza", si deve ritenere ricompresa anche quella concernente la corretta applicazione dell'art.38 del codice di rito, non potendosi, per converso, ritenere che l'inosservanza delle modalità di formulazione dell'eccezione e rilievo dell'incompetenza di cui alla norma citata integri un generico errore sull'applicazione di una norma processuale, da lamentare con l'ordinario rimedio dell'appello (ovvero del ricorso ordinario ex art.360 n.4 cod. proc. civ.).
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 38 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 45 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 339 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)