Sez. 1, Sentenza n. 4844 del 30/05/1997 (Rv. 504831 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - SVALUTAZIONE MONETARIA | Decorrenza - Dal giudizio di opposizione - Criterio di liquidazione dell'indennità - Dichiarazione di incostituzionalità - Decorrenza del risarcimento da maggior danno - Dalla pronuncia di incostituzionalità.
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - SVALUTAZIONE MONETARIA
Nel caso in cui all'espropriato venga riconosciuta un'indennità di espropriazione in misura superiore a quella fissata in sede amministrativa, l'espropriante può essere condannato al risarcimento del maggior danno ex art. 1224 cod. civ. con decorrenza non anteriore al giudizio di opposizione, e con riguardo a norme di determinazione dell'indennità che vengano dichiarate incostituzionali, l'espropriante è tenuto al risarcimento del maggior danno da svalutazione monetaria se non si sia comunque adeguato alle conseguenti prescrizioni.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1224 CORTE COST., Legge 22/10/1971 num. 865 art. 19 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)