Sez. 6, Sentenza n. 10008 del 27/09/1996 Ud. (dep. 22/11/1996) Rv. 206361 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - IN GENERE | Abuso di ufficio - Ingiustizia del vantaggio - Necessità che investa sia il momento causativo che il risultato - Sussistenza.
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - IN GENERE
In tema di abuso di ufficio l'ingiustizia del vantaggio richiesta dall'art. 323 cod. pen. deve riguardare non solo "il momento dinamico", vale a dire il fatto causativo, ma anche il risultato dell'azione, ossia il fine perseguito dall'agente: il vantaggio cioè per qualificarsi ingiusto non solo deve essere prodotto "non jure" ma essere esso stesso "contra jus".
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 323 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)