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Sez. 1, Sentenza n. 10559 del 03/06/2004 (Rv. 573354 - 01)

IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - PROVVEDIMENTI DEI GIUDICI ORDINARI (IMPUGNABILITÀ) - IN GENERE | Esecuzione dell'espulsione amministrativa dello straniero - Ex art. 14 del D.Lgs. n. 286 del 1998 - Ordine del Questore di trattenimento temporaneo dello straniero presso un centro di permanenza - Decreto di convalida - Verifica ufficiosa dell'esistenza dell'espulsione - Affermazione - Fondamento - Fattispecie.
Stato
decisa il 2004-06-03
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/573354-01

IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - PROVVEDIMENTI DEI GIUDICI ORDINARI (IMPUGNABILITÀ) - IN GENERE

In tema di esecuzione dell'espulsione dello straniero, disciplinata dall'art. 14 del D.Lgs. 25 luglio 1998, n. 286, il giudice del merito, investito del potere di convalida dell'ordine del Questore di trattenimento dello straniero presso il centro di permanenza temporanea, ha il dovere di operare un rigoroso controllo del titolo di privazione della libertà personale e, quindi, del presupposto del trattenimento, costituito dall'espulsione prefettizia, atteso che la Corte costituzionale ha chiaramente qualificato la misura del trattenimento come provvedimento idoneo ad ottenere la privazione della libertà personale di colui che ne è destinatario, indotta da atti comunque e sempre sindacabili, ai sensi degli artt. 13 e 111 Cost. Nè l'esistenza del provvedimento espulsivo, che costituisce il <prius> logico - giuridico del trattenimento, può essere rimesso alla mera enunciazione della sua esistenza da parte dell'Amministrazione che lo esegue (In applicazione di tale principio, la Corte ha cassato il decreto di convalida del trattenimento dello straniero ove si taceva sulla circostanza dell'avvenuta verifica dell'esistenza del presupposto espulsivo, qualificato come dovere ufficioso del giudice che procede alla convalida del titolo privativo della libertà personale).

Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 25/07/1998 num. 286 art. 14 CORTE COST. PENDENTE, Decreto Legisl. 25/07/1998 num. 286 art. 13 CORTE COST. PENDENTE

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)