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Sez. L, Sentenza n. 3566 del 15/04/1994 (Rv. 486215 - 01)

Trasporti - Pubblici - Ferrovie in concessione - Personale (impiegati ed agenti) - Pensione e previdenza | Disciplina ex art. 12 legge n. 830 del 1961 - Interpretazione - Invalidità derivante da infortunio "in itinere" - Esclusione - Conseguente trattamento deteriore per i superstiti - Insussistenza.
Stato
decisa il 1994-04-15
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/486215-01

Trasporti - Pubblici - Ferrovie in concessione - Personale (impiegati ed agenti) - Pensione e previdenza

Nel sistema di previdenza degli addetti ai pubblici servizi di trasporto in concessione, la disposizione di cui all'art. 12 della legge 28 luglio 1961 n. 830, che, nel disciplinare la pensione privilegiata per gli iscritti al fondo ai quali è applicabile il regio decreto 8 gennaio 1931 n. 148, stabilisce che "si considera dovuta a causa di servizio l'invalidità che sia conseguenza diretta ed immediata di traumi subiti o di infermità contratte in servizio, in dipendenza dell'esercizio delle mansioni affidate all'iscritto", deve essere interpretata nel senso che essa non comprende l'ipotesi d'invalidità derivante da infortunio "in itinere". tale nozione di causa di servizio, più ristretta di quella adottata nel regime generale della pensione privilegiata (art. 6 della legge 12 giugno 1984 n.222), per il quale la diversa formulazione della norma (che fa esclusivo riferimento all'esistenza di un "rapporto causale diretto con finalità di servizio") consente l'inclusione dell'infortunio "in itinere", non comporta peraltro un trattamento deteriore nei confronti dei superstiti - e pertanto non si pongono al riguardo profili di incostituzionalità - posto che, mentre l'art. 6, comma secondo, della legge n. 222 del 1984 esclude il diritto alla pensione privilegiata quando dalla morte dell'assicurato derivi diritto a rendita a carico dell'I.N.A.I.L., per gli iscritti ai fondi speciali, quali gli autoferrotranvieri, è ammesso il concorso fra i due trattamenti.

Riferimenti normativi: Legge 28/07/1961 num. 830 art. 12, Legge 21/07/1965 num. 903 art. 12, Legge 12/06/1984 num. 272 art. 6

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)