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Sez. 5, Sentenza n. 11588 del 10/02/2006 Cc. (dep. 03/04/2006) Rv. 233899 - 01

GIUDICE DI PACE - PERSONA OFFESA - RICORSO IMMEDIATO - DECRETO DI CONVOCAZIONE DELLE PARTI | Ricorso immediato dichiarato inammissibile per mancata indicazione delle altre persone offese dal medesimo reato - Illegittimità - Sussistenza - Ragioni.
Stato
decisa il 2006-02-10
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/233899-01

GIUDICE DI PACE - PERSONA OFFESA - RICORSO IMMEDIATO - DECRETO DI CONVOCAZIONE DELLE PARTI

È illegittima la decisione con cui il Giudice di pace dichiari inammissibile il ricorso immediato proposto dalla persona offesa in ragione della mancata indicazione delle altre persone offese dal medesimo reato, in quanto tale indicazione (art. 21, comma secondo e 24, comma primo, lett. c) D.Lgs. n. 274 del 2000) è preordinata soltanto a consentire la produzione degli effetti di cui all'art. 28, comma terzo, D.Lgs. n. 274 del 2000 (per il quale la mancata comparizione delle persone offese non ricorrenti, regolarmente notiziate equivale a rinuncia al diritto di querela o a remissione di querela), nell'ipotesi di notificazione ex art. 27, comma quarto, del succitato D.Lgs. n. 274 del 2000 (notifica da parte del ricorrente del decreto, insieme al ricorso, al P.M., alla persona citata in giudizio ed al suo difensore nonché alle altre persone offese di cui conosce l'identità, nel rispetto del termine dilatorio di venti giorni prima dell'udienza).

Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 28/08/2000 num. 274 art. 21 com. 2 CORTE COST., Decreto Legisl. 28/08/2000 num. 274 art. 24 com. 1 lett. C, Decreto Legisl. 28/08/2000 num. 274 art. 26 com. 2 CORTE COST., Decreto Legisl. 28/08/2000 num. 274 art. 28 com. 3

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)