Sez. L, Sentenza n. 3550 del 15/04/1994 (Rv. 486206 - 01)
Previdenza (assicurazioni sociali) - Assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali - Indennità e rendita - In genere | Domanda di rendita d'inabilità per malattia professionale - Successiva richiesta di cumulo con altra rendita per infortunio - "Mutatio libelli" - Configurabilità - Esclusione.
Previdenza (assicurazioni sociali) - Assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali - Indennità e rendita - In genere
Nel giudizio promosso per il riconoscimento del diritto a rendita di inabilità per malattia professionale, la successiva richiesta di cumulo con altra rendita per infortunio, ai sensi degli artt. 78 e 131 del d.P.R. n. 1124/1965 non integra una "mutatio libelli" (non consentita nel rito del lavoro), costituendo detto cumulo una conseguenza giuridica necessaria derivante dal riconoscimento della invalidità per malattia professionale, senza alcun potere discrezionale dell'Istituto assicuratore.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 414 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 420 CORTE COST., DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 78 CORTE COST., DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 131 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)