Sez. L, Sentenza n. 3777 del 05/06/1986 (Rv. 446633 - 01)
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA (NUOVO RITO) - PROCEDIMENTO DI PRIMO GRADO - DOMANDA GIUDIZIALE - FORMA E CONTENUTO - NULLITÀ DEL RICORSO INTRODUTTIVO - ESTREMI.*
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA (NUOVO RITO) - PROCEDIMENTO DI PRIMO GRADO - DOMANDA GIUDIZIALE - FORMA E CONTENUTO - NULLITÀ DEL RICORSO INTRODUTTIVO - ESTREMI.*
Nel rito del lavoro, per aversi nullità del ricorso introduttivo a norma dell'art. 414 n. 3 e n. 4 in relazione all'art. 156 cod. proc. civ. occorre che il petitum sotto il profilo sostanziale e processuale (ossia il bene della vita richiesto ed il provvedimento giudiziale) e le ragioni della domanda siano del tutto omessi ed assolutamente incerti, al punto che non sia possibile rilevarli dall'esame complessivo dell'atto devoluto al giudice del merito. (V 6266/84, mass 437896; (V 6512/83, mass n 431233).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 156, Cod. Proc. Civ. art. 414 n. 3, Cod. Proc. Civ. art. 414 n. 4
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)