Sez. L, Sentenza n. 4864 del 26/04/1993 (Rv. 482033 - 01)
Previdenza (assicurazioni sociali) - Assicurazione per l'invalidità, vecchiaia e superstiti - Pensioni - Misura - In genere | Integrazione al minimo della pensione di riversibilità - Pretesa del titolare di altra pensione - Decorso del termine decennale ex art. 47 d.P.R. n. 636 del 1970 - Accertamento - Riferimento alla data della domanda di integrazione e non a quella della liquidazione della relativa pensione - Prescrizione decennale del diritto ai ratei non liquidati - Effetto interruttivo della predetta domanda - Sussistenza.
Previdenza (assicurazioni sociali) - Assicurazione per l'invalidità, vecchiaia e superstiti - Pensioni - Misura - In genere
Con riguardo alla pretesa d'integrazione al minimo della pensione di reversibilità nonostante la contemporanea titolarità di altra pensione, il decorso (o no) del termine decennale di cui all'art. 47 del d.P.R. 30 aprile 1970 n. 639 (che non ha natura decadenziale o prescrizionale ma ha la funzione di delimitare l'efficacia temporale della condizione di procedibilità della domanda giudiziale) deve essere verificato con riferimento non alla data della liquidazione della pensione non integrata ma alla data della domanda amministrativa di attribuzione della integrazione al minimo, domanda che è sempre ammissibile e che rappresenta una causa d'interruzione della prescrizione decennale ordinaria relativamente ai ratei non ancora liquidati. (Principio affermato in relazione a controversia instaurata prima dell'entrata in vigore dell'art. 6 del D.L. 29 marzo 1991 n. 103, convertito con legge 1 giugno 1991 n. 166). (V. Sent. nn. 314/85, 283/89, Corte Cost.).
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2946 CORTE COST., Regio Decr. Legge 04/10/1935 num. 1827 art. 129, DPR 30/04/1970 num. 639 art. 47 CORTE COST., Legge 11/03/1988 num. 67 art. 11 CORTE COST., Decreto Legge 29/03/1991 num. 103 art. 6 CORTE COST., Legge 01/06/1991 num. 166 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)