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Sez. L, Sentenza n. 411 del 19/01/1996 (Rv. 495495 - 01)

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE PER L'INVALIDITÀ, VECCHIAIA E SUPERSTITI - PENSIONI - MISURA - IN GENERE | Integrazione al trattamento minimo - Domanda giudiziale - Termine di decadenza previsto dall'art. 47 d.P.R. n. 639 del 1970 come modificato dall'art. 6 D.L. n. 103 del 1991 - Applicabilità ai processi non in corso alla data di entrata in vigore del citato D.L. - Sussistenza - Decorrenza del termine - Domanda amministrativa di integrazione - Rilevanza - Provvedimento di liquidazione della pensione non integrata - Irrilevanza.
Stato
decisa il 1996-01-19
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/495495-01

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE PER L'INVALIDITÀ, VECCHIAIA E SUPERSTITI - PENSIONI - MISURA - IN GENERE

Anche con riguardo ai processi non in corso alla data di entrata in vigore del D.L. 29 marzo 1991 n. 103, convertito con modificazioni dalla legge 1 giugno 1991 n. 166, ai quali si applicano le disposizioni di cui al primo comma dell'art. 6 dello stesso D.L., la verifica del rispetto del termine di decadenza sostanziale previsto dall'art. 47 del d.P.R. 30 aprile 1970 n. 639 (come autenticamente interpretato dal citato art. 6) deve essere compiuta con riguardo alla comunicazione della decisione definitiva del ricorso in via amministrativa o, in ogni caso, dalla scadenza del centoventesimo giorno dalla data di presentazione della domanda amministrativa di integrazione al minimo della pensione, non potendo essere considerato equivalente alla suddetta decisione, agli effetti della disposizione sopra indicata, il provvedimento di liquidazione della pensione non integrata, che non investe di per sè l'autonomo diritto all'integrazione al minimo ma solo la spettanza del trattamento pensionistico. Il primo comma del citato art. 6, infatti, incide esclusivamente sulla natura del termine decennale in questione e sugli effetti del suo inutile decorso, lasciando per il resto del tutto immutati gli altri elementi della fattispecie disciplinata dall'art. 47 del d.P.R. n. 639 del 1970, e quindi anche la decorrenza del suddetto termine.

Riferimenti normativi: Decreto Legge 29/03/1991 num. 103 art. 6 CORTE COST., Legge 01/06/1991 num. 166 CORTE COST., DPR 30/04/1970 num. 639 art. 47 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)