Sez. L, Sentenza n. 5142 del 26/07/1983 (Rv. 430004 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ESTINZIONE (RECESSO E RISOLUZIONE) DEL RAPPORTO - LICENZIAMENTO - IN GENERE - LICENZIAMENTO ILLEGITTIMO - RISARCIMENTO DEL DANNO EX ART. 18 DELLA LEGGE N. 300 DEL 1970 - DETERMINAZIONE - PROVA DEL DANNO SUBITO - NECESSITÀ - CONDIZIONI - ONERE RELATIVO - SPETTANZA.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ESTINZIONE (RECESSO E RISOLUZIONE) DEL RAPPORTO - LICENZIAMENTO - IN GENERE - LICENZIAMENTO ILLEGITTIMO - RISARCIMENTO DEL DANNO EX ART. 18 DELLA LEGGE N. 300 DEL 1970 - DETERMINAZIONE - PROVA DEL DANNO SUBITO - NECESSITÀ - CONDIZIONI - ONERE RELATIVO - SPETTANZA.*
Ai fini del risarcimento del danno da licenziamento illegittimo, che compete al lavoratore, ai sensi dell'art. 18 della legge n. 300 del 1970, mentre l'erogazione minima pari a cinque mensilità di retribuzione, spetta indipendentemente da qualsiasi prova al riguardo, l'ulteriore attribuzione, ove il tempo decorso fra la data del licenziamento e quella della sua rimozione ope iudicis sia superiore ai cinque mesi, è subordinata, invece, alla dimostrazione, ad opera del lavoratore, del danno effettivamente subito, fermo restando, peraltro, che la rigorosità del relativo Onere è temperata dalla presunzione, connessa alla natura alimentare della retribuzione non percepita, dell'effettiva sussistenza del corrispondente danno, con conseguente Onere a carico del datore di lavoro di dimostrare che il lavoratore abbia percepito introiti diversi per effetto di altra occupazione. (V 5087/82, mass n 422982; (V 1208/80, mass n 404705).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2697 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2727, Cod. Civ. art. 2729 CORTE COST., Legge 20/05/1970 num. 300 art. 18 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)