Sez. L, Sentenza n. 6091 del 24/11/1984 (Rv. 437738 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ESTINZIONE (RECESSO E RISOLUZIONE) DEL RAPPORTO - LICENZIAMENTO - IN GENERE - LICENZIAMENTO ILLEGITTIMO - RISARCIMENTO DEL DANNO EX ART. 18 DELLA LEGGE N. 300 DEL 1970 - DETERMINAZIONE - PROVA DEL DANNO SUBITO - NECESSITÀ - LIMITI - CONDIZIONI - ONERE RELATIVO - INCIDENZA.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ESTINZIONE (RECESSO E RISOLUZIONE) DEL RAPPORTO - LICENZIAMENTO - IN GENERE - LICENZIAMENTO ILLEGITTIMO - RISARCIMENTO DEL DANNO EX ART. 18 DELLA LEGGE N. 300 DEL 1970 - DETERMINAZIONE - PROVA DEL DANNO SUBITO - NECESSITÀ - LIMITI - CONDIZIONI - ONERE RELATIVO - INCIDENZA.*
In tema di risarcimento del danno da licenziamento illegittimo, ai sensi dell'art. 18 della legge n. 300 del 1970, mentre la misura risarcitoria minima, pari a cinque mensilità di retribuzione, spetta al lavoratore indipendentemente da qualsiasi prova al riguardo, il risarcimento ulteriore (ove il tempo decorso fra la data del licenziamento e quello della sentenza dichiarativa della illegittimità dello stesso sia superiore ai cinque mesi) è subordinato, invece, alla dimostrazione, ad opera del lavoratore, del danno effettivamente subito, fermo restando, peraltro, che la rigorosità del relativo Onere è temperata dalla presunzione (semplice), connessa alla natura alimentare della retribuzione non percepita, dell'effettiva sussistenza del corrispondente danno, con conseguente Onere a carico del datore di lavoro di dimostrare che il lavoratore abbia percepito introiti diversi per effetto di altra occupazione. (Conf 5142/83, mass n 430004; (Conf 1658/83, mass n 426497).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2697 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2727, Cod. Civ. art. 2729 CORTE COST., Legge 20/05/1970 num. 300 art. 18 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)