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Sez. L, Sentenza n. 3249 del 27/05/1982 (Rv. 421204 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - INDENNITÀ - DI FINE RAPPORTO DI LAVORO - DI ANZIANITÀ - ORARIO DI LAVORO - LAVORO STRAORDINARIO - COMPENSO RELATIVO - COMPUTABILITÀ AI FINI DELLA LIQUIDAZIONE DELLA PREDETTA INDENNITÀ - CONDIZIONI - ACCERTAMENTO - CRITERI.*
Stato
decisa il 1982-05-27
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/421204-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - INDENNITÀ - DI FINE RAPPORTO DI LAVORO - DI ANZIANITÀ - ORARIO DI LAVORO - LAVORO STRAORDINARIO - COMPENSO RELATIVO - COMPUTABILITÀ AI FINI DELLA LIQUIDAZIONE DELLA PREDETTA INDENNITÀ - CONDIZIONI - ACCERTAMENTO - CRITERI.*

Il compenso per lavoro straordinario costituisce elemento integrativo della retribuzione da computare ai fini della liquidazione dell'indennità di anzianità quando non abbia carattere transitorio ed eventuale, ma la sua entità sia preordinata - anche al di fuori di una espressa preventiva pattuizione - in relazione ad una prevista continuatività ed obbligatorietà, verificatasi nel concreto svolgimento del rapporto di lavoro. Pertanto, ai predetti fini, in Mancanza di una previsione contrattuale, il giudice deve accertare se la prestazione del lavoro straordinario risponde ad esigenze stabili e continuative del datore di lavoro in modo da qualificare le stesse modalità del rapporto, oppure se è, invece, espressione di bisogni saltuari e variabili, anche se ricorrenti. (V 718/81, mass n 411188; (V 4965/80, mass n 408843; (V 6496/79, mass n 403231; (Conf 3286/80, mass n 407087).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2099 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2109 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2121 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)