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Sez. 1, Sentenza n. 109 del 20/01/1983 Ud. (dep. 25/02/1983) Rv. 157628 - 01

LIBERTÀ PERSONALE DELL'IMPUTATO - ARRESTO - FLAGRANZA - PROVVEDIMENTI DEL PROCURATORE DELLA REPUBBLICA O DEL PRETORE - MODIFICHE AGLI ARTT. 246 E 254 COD. PROC. PEN. APPORTATE CON LA LEGGE 532 DEL 1982 (TRIBUNALE DELLA LIBERTÀ).*
Stato
decisa il 1983-01-20
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/157628-01

LIBERTÀ PERSONALE DELL'IMPUTATO - ARRESTO - FLAGRANZA - PROVVEDIMENTI DEL PROCURATORE DELLA REPUBBLICA O DEL PRETORE - MODIFICHE AGLI ARTT. 246 E 254 COD. PROC. PEN. APPORTATE CON LA LEGGE 532 DEL 1982 (TRIBUNALE DELLA LIBERTÀ).*

In seguito alla modifica apportata all'art. 246 cod. proc. pen. con l'art. 2 della legge 12 agosto 1982 n. 532 il magistrato, in caso di arresto in flagranza da parte della polizia giudiziaria, non deve più limitarsi a controllare la legittimità della provvisoria restrizione della libertà personale effettuata dalla polizia, ma deve anche valutare, alla stregua degli elementi di cui all'art. 254 comma secondo come modificato dall'art. 4 della citata legge, se l'arrestato debba essere messo in libertà ovvero, non essendo obbligatoria la cattura, gli debba essere applicata una delle misure previste dal terzo comma dello stesso art. 254.*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 246 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 254

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)