Sez. 2, Sentenza n. 1770 del 30/04/1984 Cc. (dep. 26/09/1984) Rv. 165752 - 01
LIBERTÀ PERSONALE DELL'IMPUTATO - ARRESTO - FLAGRANZA - PROVVEDIMENTI DEL PROCURATORE DELLA REPUBBLICA O DEL PRETORE - CONVALIDA E ORDINE DI MANTENIMENTO DELL'ARRESTO - NEL GIUDIZIO DIRETTISSIMO - ORDINE DI MANTENIMENTO DELL'ARRESTO - NECESSITÀ - ESCLUSIONE.*
LIBERTÀ PERSONALE DELL'IMPUTATO - ARRESTO - FLAGRANZA - PROVVEDIMENTI DEL PROCURATORE DELLA REPUBBLICA O DEL PRETORE - CONVALIDA E ORDINE DI MANTENIMENTO DELL'ARRESTO - NEL GIUDIZIO DIRETTISSIMO - ORDINE DI MANTENIMENTO DELL'ARRESTO - NECESSITÀ - ESCLUSIONE.*
Nel procedimento con rito direttissimo, il titolo legale di detenzione deve individuarsi nel provvedimento con cui il P.m., esercitato implicitamente il controllo della legalità dell'arresto in flagranza, dispone la presentazione dell'imputato all'udienza. In tale procedimento non si rende necessario il provvedimento di mantenimento dell'arresto, non essendo a tale tipo di giudizio, caratterizzato dall'eliminazione della fase istruttoria, applicabili le Disposizioni di cui all'art. 246 cod. proc. pen. come formulato dopo l'innovazione introdotta con l'art. 2 della legge 12 agosto 1982 n. 532. (V mass n 160574, nel senso che la normativa di cui alla legge 12 agosto 1982 n. 532 (art. 2) non prevede deroghe nel caso in cui si proceda con giudizio direttissimo; (V mass n 160572 anche, in tema di procedimento con rito ordinario, sulla questione circa la duplice statuizione di convalidare lo arresto e disporre la protrazione della custodia preventiva; (V mass n 160158; (V mass n 157628).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 246 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 502 CORTE COST., Legge 12/08/1982 num. 532 art. 2
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)