Sez. 5 - , Sentenza n. 11931 del 28/01/2020 Ud. (dep. 10/04/2020) Rv. 278984 - 01
SENTENZA - CORRELAZIONE TRA ACCUSA E SENTENZA - IN GENERE | Reato di atti persecutori - Giudizio di appello - Qualificazione in termini di "profondo stato di paura" piuttosto che di "perdurante e grave stato d'ansia" – Violazione dell’art. 521 cod. proc. pen. – Esclusione - Ragioni
SENTENZA - CORRELAZIONE TRA ACCUSA E SENTENZA - IN GENERE
Non costituisce violazione dell'art. 521 cod. proc. pen. la qualificazione da parte del giudice di appello di uno degli eventi previsti dall'art. 612-bis cod. pen. in termini di "profondo stato di paura" piuttosto che di "perdurante e grave stato d'ansia", trattandosi di una qualificazione che lascia inalterato il nucleo essenziale di uno degli eventi alternativi, idonei ad integrare la fattispecie incriminatrice, rappresentato dallo stato di prostrazione psicologica della vittima delle condotte persecutorie.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 612 bis CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 521 CORTE COST. PENDENTE, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 522, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 597
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)