Sez. L, Sentenza n. 10342 del 05/05/2006 (Rv. 589386 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - QUALIFICHE - QUADRI | Requisiti di appartenenza alla relativa categoria - Rinvio ai contratti collettivi - Difetto dei relativi presupposti - Diritto alla qualifica di quadro - Esclusione - Fattispecie concernente dipendenti delle Ferrovie dello Stato s.p.a. e l'inquadramento nella qualifica di capostazione sovrintendente.
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - QUALIFICHE - QUADRI
Alla stregua dell'art. 2 della legge n. 190 del 1985, i requisiti di appartenenza alla categoria dei quadri sono previsti dalla contrattazione collettiva, sicchè non può pretendere il riconoscimento di tale categoria il lavoratore che, in base al rilievo di aver espletato le funzioni di capostazione superiore e dell'avanzamento concesso dall'azienda ad altri lavoratori, non abbia titolo per l'inquadramento nei livelli di classificazione del personale che, secondo la contrattazione collettiva del settore, comportano la qualificazione come quadro (Nella specie, il giudice di merito, con la sentenza confermata dalla S.C., aveva evidenziato che - in riferimento alla disposizione dell'art. 2 della legge n.190 cit. e alla norma contrattuale collettiva per il personale delle Ferrovie dello Stato - le stazioni gestite dai pretendenti la superiore classificazione erano state valutate, sulla base di dati obiettivi convergenti, quali numero dei binari, dei treni di passaggio o in sosta, dei viaggiatori e del personale addetto, di scarsa rilevanza rispetto a quanto disposto dall'art. 101 della contrattazione collettiva, essendo classificate con indice 10 o 11 rispetto al valore 70, richiesto per l'inquadramento nella qualifica di capostazione sovrintendente. Il giudice di merito aveva, pertanto, escluso il riconoscimento della qualifica rivendicata per non aver assolto, i postulanti, l'onere di offrire la prova della particolare importanza, per traffico, personale, responsabilità, ecc. delle unità ferroviarie cui erano preposti)
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2095 CORTE COST., Legge 13/05/1985 num. 190 art. 2, Contr. Coll. 05/02/1988
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)