Sez. 5, Sentenza n. 3412 del 21/02/2005 (Rv. 582320 - 01)
RISCOSSIONE DELLE IMPOSTE - RISCOSSIONE DELLE IMPOSTE SUI REDDITI (DISCIPLINA POSTERIORE ALLA RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - MODALITÀ DI RISCOSSIONE - VERSAMENTO DIRETTO - RIMBORSI - TERMINI | Termine di decadenza ex art. 38 del d.P.R. n. 602 del 1973 - Versamenti in acconto - Non dovuti, in forza del regime di esenzione accordato alle Agenzie dell'ONU - Decorrenza - Dai singoli pagamenti - Riserve di non imponibilità espresse nella dichiarazione - Natura - Efficacia.
RISCOSSIONE DELLE IMPOSTE - RISCOSSIONE DELLE IMPOSTE SUI REDDITI (DISCIPLINA POSTERIORE ALLA RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - MODALITÀ DI RISCOSSIONE - VERSAMENTO DIRETTO - RIMBORSI - TERMINI
In tema di imposte dirette, il termine di decadenza previsto dall'art. 38 del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 602, per la presentazione dell'istanza di rimborso, operante per tutti i casi in cui il pagamento non è dovuto per ragioni di fatto o giuridiche esistenti al momento della sua effettuazione, e quindi non solo nei casi in cui il versamento sia avvenuto per errore, decorre, nell'ipotesi di redditi (nella specie, compensi percepiti dal Fondo Monetario Internazionale) esclusi da tassazione in forza del regime di esenzione concesso alle agenzie dell'ONU (con la legge 24 luglio 1951, n. 1740, di recepimento della Convenzione internazionale sui privilegi ed immunità delle istituzioni specializzate delle Nazioni Unite), dai singoli pagamenti, e non dal versamento dell'IRPEF a saldo, essendo la debenza del tributo esclusa "ab origine", e non ponendosi quindi questioni sulla quantificazione dell'imposta dovuta (nell'affermare il principio, la Corte ha altresì invitato il giudice del rinvio ad esaminare la natura e l'efficacia delle riserve espresse dal contribuente nella dichiarazione dei redditi in ordine alla non imponibilità degli emolumenti, considerando tali riserve non come istanze di rimborso, ma, vertendosi in tema di agevolazioni tributarie - nella specie, in applicazione di un regime generale accordato ai dipendenti delle agenzie dell'ONU in forza di obblighi derivanti dal diritto internazionale -, quali sollecitazioni all'applicabilità di un regime legale, come tali necessariamente implicanti la richiesta di restituzione, totale o parziale, di quanto già versato in via meramente cautelativa).
Riferimenti normativi: DPR 29/09/1973 num. 602 art. 38 CORTE COST., Legge 24/07/1951 num. 1740
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)