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Sez. 2, Sentenza n. 7142 del 29/07/1994 (Rv. 487592 - 01)

DIVISIONE - DIVISIONE EREDITARIA - OPERAZIONI DIVISIONALI - FORMAZIONE DELLO STATO ATTIVO DELL'EREDITÀ - COLLAZIONE ED IMPUTAZIONE - IN GENERE - RESA DEI CONTI | Beni donati in vita dal coerede con atto di alienazione simulato - Domanda di collazione nel giudizio di divisione ereditaria - Proposizione implicante domanda di riduzione - Esclusione - Diversità di "petitum" e causa "petendi" fra le due azioni - Fattispecie.
Stato
decisa il 1994-07-29
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/487592-01

DIVISIONE - DIVISIONE EREDITARIA - OPERAZIONI DIVISIONALI - FORMAZIONE DELLO STATO ATTIVO DELL'EREDITÀ - COLLAZIONE ED IMPUTAZIONE - IN GENERE - RESA DEI CONTI

La domanda di collazione proposta nel giudizio di divisione ereditaria con riguardo ai beni che si assumono donati in vita dal coerede con atto di alienazione simulato, non implica domanda di riduzione delle relative attribuzioni patrimoniali, diversi essendo sia il "petitum", che nella prima ha per oggetto la ricomposizione, in modo reale, dell'asse ereditario, e nella seconda ha per oggetto la riduzione delle attribuzioni patrimoniali degli altri eredi, sia per la causa "petendi", che nella domanda di collazione ha fondamento nel diritto dei coeredi discendenti di conseguire nella divisione proporzioni eguali e nella domanda di riduzione nel diritto alla quota di legittima. (Nella specie, la C.S. ha confermato la decisione del merito che aveva ritenuto inammissibile, ai sensi dell'art. 1417 cod. civ., la prova testimoniale richiesta dagli eredi condividenti per dimostrare la simulazione delle cessioni).

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 536, Cod. Civ. art. 554 CORTE COST., Cod. Civ. art. 555, Cod. Civ. art. 674, Cod. Civ. art. 734, Cod. Civ. art. 1100

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)