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Sez. 3, Sentenza n. 3790 del 17/04/1987 (Rv. 452708 - 01)

CONTRATTI AGRARI - REGIME VINCOLISTICO (PROROGA E BLOCCO) - IN GENERE - DOMANDA DI DECADENZA PER LA INESISTENZA DELLA QUALITÀ DI COLTIVATORE DIRETTO - SUCCESSIVA DOMANDA DI CESSAZIONE DELLA PROROGA PER L'INTENTO DEL CONCEDENTE DI PROVVEDERE DIRETTAMENTE ALLA COLTIVAZIONE DEL FONDO - NOVITÀ - SUSSISTENZA - CONSEGUENZE - INAMMISSIBILITÀ IN APPELLO.*
Stato
decisa il 1987-04-17
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/452708-01

CONTRATTI AGRARI - REGIME VINCOLISTICO (PROROGA E BLOCCO) - IN GENERE - DOMANDA DI DECADENZA PER LA INESISTENZA DELLA QUALITÀ DI COLTIVATORE DIRETTO - SUCCESSIVA DOMANDA DI CESSAZIONE DELLA PROROGA PER L'INTENTO DEL CONCEDENTE DI PROVVEDERE DIRETTAMENTE ALLA COLTIVAZIONE DEL FONDO - NOVITÀ - SUSSISTENZA - CONSEGUENZE - INAMMISSIBILITÀ IN APPELLO.*

Qualora venga proposta domanda di decadenza dell'affittuario dalla proroga legale di contratto agrario per Mancanza della qualità di coltivatore diretto, costituisce domanda nuova come tale inammissibile in appello quella concernente la cessazione della proroga in base all'Esercizio del diritto di ripresa per l'intenzione del concedente di provvedere direttamente alla conduzione del fondo, in quanto pone a fondamento del medesimo petitum (rilascio del fondo) il diverso fatto costitutivo (causa petendi) di un'Azione autonoma e distinta rispetto a quella originariamente esercitata. (V 6882/83, mass n 431544; (V 1657/75, mass n 375268).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 345, Decr. Leg. Capo Provv. Stato 01/04/1947 num. 273 art. 1 CORTE COST., Legge 03/05/1982 num. 203 art. 42 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)