Sez. U, Sentenza n. 6043 del 15/10/1983 (Rv. 430850 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - CONTROVERSIE - COMPETENZA E GIURISDIZIONE - INDENNITÀ PREMIO DI SERVIZIO CORRISPOSTA DALL'INADEL - DOMANDA RELATIVA - DEVOLUZIONE AL GIUDICE ORDINARIO - PROPOSIZIONE DA PARTE DI UN DIPENDENTE DELL'ISTITUTO - ESTENSIONE.*
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - CONTROVERSIE - COMPETENZA E GIURISDIZIONE - INDENNITÀ PREMIO DI SERVIZIO CORRISPOSTA DALL'INADEL - DOMANDA RELATIVA - DEVOLUZIONE AL GIUDICE ORDINARIO - PROPOSIZIONE DA PARTE DI UN DIPENDENTE DELL'ISTITUTO - ESTENSIONE.*
La domanda diretta alla corresponsione da parte dell'INADEL dell'indennità premio di servizio, introdotta dall'art. 18 della legge 2 giugno 1930 n. 733, anche quando sia proposta da un dipendente del medesimo istituto, spetta alla cognizione del giudice ordinario, in quanto ha ad oggetto una prestazione di natura previdenziale, e, quindi, investe un rapporto assicurativo, il quale, pure nel caso in cui l'ente assicuratore coincida con quello datore di lavoro, è autonomo e distinto rispetto al rapporto di pubblico impiego. (V 1884/82, mass n 419729; (V 1316/79, mass n 397581).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 442 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 444 CORTE COST., Legge 02/06/1930 num. 733 art. 18 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)