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Sez. 1, Sentenza n. 1717 del 21/12/1999 Ud. (dep. 14/02/2000) Rv. 215342 - 01

PROVE (COD. PROC. PEN. 1988) - MEZZI DI PROVA - TESTIMONIANZA - TESTIMONIANZA INDIRETTA | Contrasto tra dichiarazioni dei testimoni indiretti e quelle della fonte da essi indicata - Attendibilità maggiore attribuita ai primi - Legittimità.
Stato
decisa il 1999-12-21
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/215342-01

PROVE (COD. PROC. PEN. 1988) - MEZZI DI PROVA - TESTIMONIANZA - TESTIMONIANZA INDIRETTA

In caso di contrasto tra quanto riferito dai testi "de relato" e dalla fonte da essi indicata, è legittima l'attribuzione, in esito ad esauriente verifica, di maggiore veridicità alle dichiarazioni dei primi, in quanto l'art. 195 cod. proc. pen. non stabilisce al riguardo alcuna gerarchia, ma prevede solo l'obbligo, a impulso di parte, di escussione giudiziaria della fonte diretta.

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 195 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 195 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)