Sez. 2, Sentenza n. 567 del 07/02/1978 (Rv. 389885 - 01)
PROCEDIMENTO CIVILE - DOMANDA GIUDIZIALE - INTERESSE AD AGIRE - LEGITTIMAZIONE - IN GENERE - MANCANZA DI INTERESSE O DI LEGITTIMAZIONE - ECCEPIBILITA E RILEVABILITA D'UFFICIO - GIUDICATO ESPLICITO O IMPLICITO - PRECLUSIONE.*
PROCEDIMENTO CIVILE - DOMANDA GIUDIZIALE - INTERESSE AD AGIRE - LEGITTIMAZIONE - IN GENERE - MANCANZA DI INTERESSE O DI LEGITTIMAZIONE - ECCEPIBILITA E RILEVABILITA D'UFFICIO - GIUDICATO ESPLICITO O IMPLICITO - PRECLUSIONE.*
La possibilita di eccepire e di rilevare d'ufficio in ogni stato e grado del processo il difetto di interesse e di legittimazione ad agire incontra la preclusione del giudicato, il quale puo essersi formato sia in via esplicita, qualora sull'espressa decisione della questione proposta e trattata sia mancata l'impugnazione, quanto per implicito, qualora risulti essersi formato il giudicato sostanziale su una statuizione di merito che presupponga necessariamente la soluzione positiva della questione stessa. (Conf 2491/74, mass n 370921).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 100 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 324 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)