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Sez. 3, Sentenza n. 2467 del 15/04/1980 (Rv. 406198 - 01)

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INAIL - ASSICURAZIONE INFORTUNI SUL LAVORO - RESPONSABILITA - DEL DATORE DI LAVORO E DEI PREPOSTI DEL DATORE DI LAVORO - DIRITTO DEL LAVORATORE AL RISARCIMENTO DEL DANNO NEI CONFRONTI DEL DATORE DI LAVORO - CONDIZIONI - RILEVABILITA D'UFFICIO DELLA IMPROPONIBILITA DELL'AZIONE DEL LAVORATORE SUL PRESUPPOSTO DEL GIA AVVENUTO RISARCIMENTO INTEGRALE PER EFFETTO DELLE PRESTAZIONI ASSICURATIVE CONSEGUITE - LIMITI.*
Stato
decisa il 1980-04-15
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/406198-01

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INAIL - ASSICURAZIONE INFORTUNI SUL LAVORO - RESPONSABILITA - DEL DATORE DI LAVORO E DEI PREPOSTI DEL DATORE DI LAVORO - DIRITTO DEL LAVORATORE AL RISARCIMENTO DEL DANNO NEI CONFRONTI DEL DATORE DI LAVORO - CONDIZIONI - RILEVABILITA D'UFFICIO DELLA IMPROPONIBILITA DELL'AZIONE DEL LAVORATORE SUL PRESUPPOSTO DEL GIA AVVENUTO RISARCIMENTO INTEGRALE PER EFFETTO DELLE PRESTAZIONI ASSICURATIVE CONSEGUITE - LIMITI.*

A norma dei commi sesto e settimo dell'art 10 del DPR n 1124 del 1965, nei casi in cui il datore di lavoro non e esonerato da responsabilita civile per effetto dell'Assicurazione obbligatoria, il dipendente che ha subito l'infortunio sul lavoro ha diritto al risarcimento dei danni solo quando il relativo ammontare supera l'importo dell'indennita liquidata a lui o ai suoi aventi diritto dall'Inail e limitatamente alla parte eccedente. La possibilita, tuttavia, di eccepire e di rilevare anche d'ufficio in qualunque stato e grado del processo l'improponibilita dell'Azione proposta dal dipendente contro il datore di lavoro, sotto il profilo che lo stesso avrebbe ottenuto la riparazione integrale delle conseguenze lesive dell'infortunio per effetto delle prestazioni assicurative erogate, incontra la preclusione del giudicato, il quale puo essersi formato sia in via esplicita, qualora sull'espressa decisione della questione proposta e trattata sia mancata la impugnazione, quanto per implicito, qualora risulti essersi formato il giudicato sostanziale su di una statuizione di merito che presupponga necessariamente la soluzione positiva della questione stessa. (V 567/78, mass n 389885; (V 3254/75, mass n 377374; (V 3211/78, mass n 392659).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2909 CORTE COST., DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 10 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)