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Sez. 1, Sentenza n. 12935 del 05/09/2003 (Rv. 566559 - 01)

CONVENZIONE EUROPEA DEI DIRITTI DELL'UOMO E DELLE LIBERTÀ FONDAMENTALI - PROCESSO EQUO - TERMINE RAGIONEVOLE - IN GENERE | Legge n. 89 del 2001 - Danno non patrimoniale - Danno "in re ipsa" - Configurabilità - Esclusione - Diversità rispetto alla giurisprudenza della Corte di Strasburgo.
Stato
decisa il 2003-09-05
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/566559-01

CONVENZIONE EUROPEA DEI DIRITTI DELL'UOMO E DELLE LIBERTÀ FONDAMENTALI - PROCESSO EQUO - TERMINE RAGIONEVOLE - IN GENERE

In tema di equa riparazione per il mancato rispetto del termine ragionevole del processo, diversamente dai risultati cui è pervenuta la giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell'uomo, deve escludersi che, nel sistema della legge 24 marzo 2001, n. 89, il danno non patrimoniale o morale possa essere indennizzato come mera conseguenza automatica della violazione dell'art. 6, paragrafo 1, della convenzione per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali.

Riferimenti normativi: Legge 24/03/2001 num. 89 art. 2 CORTE COST. PENDENTE, Cod. Civ. art. 2059 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)