Sez. L, Sentenza n. 3484 del 09/04/1999 (Rv. 525139 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - MANDATO ALLE LITI (PROCURA) - CONTENUTO E FORMA | Società di capitali - Rilascio della procura in calce o a margine da parte di "procuratore" della società - Indicazione degli estremi della procura notarile - Mancata produzione della stessa - Impossibilità di verificare i poteri rappresentativi e la correlazione tra rappresentanza processuale e rappresentanza sostanziale - Conseguenze - Inidoneità della procura ed inammissibilità del ricorso - Fattispecie relativa a procura nulla anche perché formulata in relazione a giudizio di merito.
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - MANDATO ALLE LITI (PROCURA) - CONTENUTO E FORMA
Non può ritenersi idonea la procura in calce al ricorso per cassazione - e deve quindi dichiararsi l'inammissibilità del ricorso -, qualora essa sia rilasciata, in nome e per conto di una società di capitali, da soggetto che, pur qualificandosi come legale rappresentante, specifichi di essere "procuratore" della persona giuridica, come da atto notarile di cui siano indicati gli estremi ma che non sia prodotto, con la conseguente impossibilità di verificare il potere rappresentativo del soggetto, in relazione anche all'esigenza che la rappresentanza processuale non sia conferita disgiuntamente da quella sostanziale. (Nella specie la nullità della procura speciale in calce è stata ritenuta altresì sulla base della circostanza che essa risultava conferita per giudizio indicato come svolgentesi davanti ad uno specificato giudice di merito).
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 75 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 83 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 365
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)