Sez. L, Sentenza n. 6171 del 20/06/1998 (Rv. 516642 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO - DURATA DEL RAPPORTO - A TEMPO DETERMINATO - IN GENERE | Contratto di formazione e lavoro - Mancanza dell'attività formativa del prestatore - Trasformazione in contratto a tempo indeterminato - Comunicazione della scadenza del contratto - Possibilità di interpretare l'indisponibilità alla proroga o rinnovazione del contratto come implicita dichiarazione di recesso - Presupposti.
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO - DURATA DEL RAPPORTO - A TEMPO DETERMINATO - IN GENERE
Il contratto di formazione e lavoro (che è una specie del "genus" del contratto a tempo determinato) deve considerarsi "ab origine" come contratto di lavoro a tempo indeterminato ove sia mancata del tutto l'attività formativa del prestatore ed il relativo rapporto può estinguersi - per le cause di risoluzione (licenziamento, risoluzione consensuale, dimissioni del lavoratore) proprie di ogni altro contratto di lavoro a tempo indeterminato - in qualsiasi momento, anteriore, coincidente o successivo alla data di scadenza del termine illegittimamente apposto, restando peraltro escluso che equivalga di per sè a risoluzione del rapporto la mera cessazione della sua esecuzione in coincidenza con la scadenza di detto termine. Ma la manifestazione dell'indisponibilità alla proroga o rinnovazione o trasformazione del contratto esprime implicitamente - di regola, ma non necessariamente - anche il rifiuto di una prosecuzione delle prestazioni e con esso la volontà di produrre l'effetto estintivo che la prosecuzione stessa impedirebbe sicché è demandato al giudice di merito l'interpretazione della comunicazione, da parte del datore di lavoro, della scadenza del contratto e la sua possibile qualificazione come manifestazione di volontà di recesso (soggetto quindi anche al termine di decadenza, ove applicabile, per l'impugnazione del licenziamento).
Riferimenti normativi: Legge 19/12/1984 num. 863 CORTE COST., Decreto Legge 30/10/1984 num. 726 art. 3 CORTE COST., Legge 18/04/1962 num. 230 art. 2 CORTE COST., Legge 15/07/1966 num. 604 art. 6 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)