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Sez. L, Sentenza n. 3902 del 29/06/1985 (Rv. 441480 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO SUBORDINATO - DURATA DEL RAPPORTO - DIRITTO ALLA CONSERVAZIONE DEL POSTO - INFORTUNI E MALATTIE - COMPORTO PER MALATTIA - DETERMINAZIONE SECONDO EQUITÀ DEL MAGGIOR ARCO DI TEMPO RELATIVO AL COMPARTO PER SOMMATORIA - RIFERIMENTO AD UN ARCO DI TRE ANNI, QUALE DURATA NORMALE DEI CONTRATTI COLLETTIVI - AMMISSIBILITÀ - COINCIDENZA CON IL PERIODO DI EFFICACIA DI DETTI CONTRATTI - NECESSITÀ - ESCLUSIONE.*
Stato
decisa il 1985-06-29
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/441480-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO SUBORDINATO - DURATA DEL RAPPORTO - DIRITTO ALLA CONSERVAZIONE DEL POSTO - INFORTUNI E MALATTIE - COMPORTO PER MALATTIA - DETERMINAZIONE SECONDO EQUITÀ DEL MAGGIOR ARCO DI TEMPO RELATIVO AL COMPARTO PER SOMMATORIA - RIFERIMENTO AD UN ARCO DI TRE ANNI, QUALE DURATA NORMALE DEI CONTRATTI COLLETTIVI - AMMISSIBILITÀ - COINCIDENZA CON IL PERIODO DI EFFICACIA DI DETTI CONTRATTI - NECESSITÀ - ESCLUSIONE.*

In tema di comporto per malattia, ove si renda necessario determinare secondo equità il maggior arco di tempo in cui far funzionare il comporto per sommatoria, il giudice del merito può ragionevolmente far riferimento ad un arco di tre anni, quale durata normale dei contratti collettivi, senza che però ciò determini dei comporti temporali coincidenti con il periodo di efficacia dei singoli contratti succedutisi nel tempo, dovendosi invece considerare quel triennio dall'ultimo episodio morboso come periodo in cui far funzionare il comporto, di tal che possono sommarsi assenze verificatesi in un lasso di tempo interessato dalla vigenza di due diversi contratti collettivi succedutisi nel tempo senza che il comporto stesso ne rimanga frazionato. (V 1675/85, mass n 439646; (V 2135/84, mass n 434174; (V 2134/84, mass n 434173; (V 4959/83, mass n 429831).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2110 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)