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Sez. 5, Sentenza n. 793 del 29/11/1988 Ud. (dep. 23/01/1990) Rv. 183117 - 01

PROVA PENALE - IN GENERE - VALUTAZIONE (LIBERO CONVINCIMENTO DEL GIUDICE) - CRITERI.*
Stato
decisa il 1988-11-29
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/183117-01

PROVA PENALE - IN GENERE - VALUTAZIONE (LIBERO CONVINCIMENTO DEL GIUDICE) - CRITERI.*

L'ordinamento processuale affida al libero apprezzamento del giudice la pronuncia di assoluzione o di condanna dell'imputato indipendentemente da qualsiasi precostituita graduatoria dei mezzi di prova. Tuttavia, la piena libertà di valutazione di questi ultimi da parte del giudice deve avvenire con puntuale riferimento alle risultanze probatorie dotate di certezza e non equivocità al punto da poter validamente dimostrare l'esistenza del fatto addebitato. (fattispecie in tema di omicidio preterintenzionale, in cui la Corte ha annullato con rinvio la sentenza del giudice di merito per avere egli collegato a fatti ritenuti degni della qualifica di prove una ipotesi sfornita di riscontro processuale, rimasta come una delle congetture possibili sull'esito della vicenda in esame). (V mass n 180811; (V mass n 176949; (V mass n 166199).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 474, Cod. Proc. Pen. art. 475

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)