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Sez. 3, Sentenza n. 11940 del 22/05/2006 (Rv. 590055 - 01)

PROVA CIVILE - CONFESSIONE - GIUDIZIALE - LITISCONSORZIO | Sinistro stradale - Giudizio di risarcimento del danno - Confessione resa dal danneggiante - Efficacia di prova piena nei confronti del danneggiato - Configurabilità - Efficacia nei confronti dell'assicuratore - Esclusione - Libero apprezzamento da parte del giudice - Configurabilità.
Stato
decisa il 2006-05-22
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/590055-01

PROVA CIVILE - CONFESSIONE - GIUDIZIALE - LITISCONSORZIO

Nei giudizi aventi ad oggetto l'accertamento della responsabilità civile da circolazione dei veicoli a motore soggetti ad assicurazione obbligatoria, all'interno dei quali sussiste litisconsorzio necessario tra il danneggiato, l'assicuratore nei cui confronti questi propone la domanda, e il proprietario del veicolo danneggiante, la confessione resa dal danneggiante al danneggiato fa piena prova nei rapporti tra tali parti, ma non anche nei confronti dell'assicuratore, rispetto al quale la confessione è elemento di prova liberamente apprezzabile dal giudice.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2054 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2733, Legge 24/12/1969 num. 990 art. 23, Cod. Proc. Civ. art. 102 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)