diritto.io

Sez. 2, Sentenza n. 5637 del 20/01/1983 Ud. (dep. 14/06/1983) Rv. 159535 - 01

SENTENZA PENALE - RELAZIONE TRA LA SENTENZA E L'ACCUSA CONTESTATA - IPOTESI VARIE - CONTESTAZIONE DI CIRCONVENZIONE DI PERSONA INCAPACE - REATO DI TRUFFA RITENUTO IN SENTENZA - PRINCIPIO DI CORRELAZIONE - VIOLAZIONE - ESCLUSIONE.*
Stato
decisa il 1983-01-20
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/159535-01

SENTENZA PENALE - RELAZIONE TRA LA SENTENZA E L'ACCUSA CONTESTATA - IPOTESI VARIE - CONTESTAZIONE DI CIRCONVENZIONE DI PERSONA INCAPACE - REATO DI TRUFFA RITENUTO IN SENTENZA - PRINCIPIO DI CORRELAZIONE - VIOLAZIONE - ESCLUSIONE.*

Non viola il principio di correlazione tra accusa e sentenza il ritenere la sussistenza del reato di truffa invece dell'ipotesi delittuosa, inizialmente contestata, di circonvenzione di persona incapace. Invero, l'esclusione in sentenza dell'ulteriore addebito, contenuto nell'originaria accusa, di aver abusato dello stato di infermità psichica della persona offesa, non snatura il contenuto essenziale del fatto contestato né arreca pregiudizio alla difesa dell'imputato. (V mass n 131773; (V mass n 139904; (V mass n 151916; (V mass n 142204; (V mass n 144544).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 640 CORTE COST., Cod. Pen. art. 643, Cod. Proc. Pen. art. 477

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)