Sez. 2, Sentenza n. 969 del 01/10/1981 Ud. (dep. 30/01/1982) Rv. 151916 - 01
SENTENZA PENALE - RELAZIONE TRA LA SENTENZA E L'ACCUSA CONTESTATA - IN GENERE - FATTO DIVERSO - FATTO INTEGRALMENTE CONOSCIUTO DALL'IMPUTATO - QUALIFICAZIONE GIURIDICA DIVERSA DA QUELLA INIZIALE - LEGITTIMITÀ.*
SENTENZA PENALE - RELAZIONE TRA LA SENTENZA E L'ACCUSA CONTESTATA - IN GENERE - FATTO DIVERSO - FATTO INTEGRALMENTE CONOSCIUTO DALL'IMPUTATO - QUALIFICAZIONE GIURIDICA DIVERSA DA QUELLA INIZIALE - LEGITTIMITÀ.*
Non sussiste mutamento del fatto contestato, nella ipotesi in cui l'imputato abbia avuto la possibilità di espletare compiutamente la sua difesa su ciascun elemento, che compone l'accusa. In tale caso il giudice è libero di dare al fatto stesso la qualificazione giuridica, che ritenga più appropriata alle norme di diritto penale sostanziale. (Conf mass n 147041/80; (Conf mass n 146575/80; (Conf mass n 146242/80; (Conf mass n 143282/79; (Conf mass n 139708/78; (Conf mass n 138969/78; (Conf mass n 133789/76; (Conf mass n 120423/72; (Conf mass n 117852/71 (Conf mass n 107498/68, ed ivi citate).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 477
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)