Sez. 5, Sentenza n. 8696 del 07/05/2004 (Rv. 572702 - 01)
TRIBUTI LOCALI (COMUNALI, PROVINCIALI, REGIONALI) - TASSA RACCOLTA DI RIFIUTI SOLIDI URBANI INTERNI | Nozione di rifiuto - Di cui al D. Lgs. n. 22 del 1997 - Sua interpretazione autentica ex art. 14 DL n. 138 del 2002 - Estensione e condizioni - Efficacia retroattiva - Con riguardo ai materiali residuo di produzione, quotati nei mercuriali delle camere di commercio - Esclusione.
TRIBUTI LOCALI (COMUNALI, PROVINCIALI, REGIONALI) - TASSA RACCOLTA DI RIFIUTI SOLIDI URBANI INTERNI
In tema di tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, con riferimento all'espressa esclusione dei residui dei cicli di produzione quotati presso le camere di commercio (cd. mercuriali), dall'applicazione del regime dei rifiuti, nell'anno 1998, non ha efficacia retroattiva l'interpretazione autentica della definizione di rifiuto, di cui all'art. 6, comma 1, lett. a), D. Lgs. n. 22 del 1997, fornita dall'art. 14 DL n. 138 del 2002 (conv. nella L. n. 178 del 2002), che ha definito il <disfarsi> come il <<comportamento attraverso il quale, in modo diretto o in diretto, una sostanza, un materiale o un bene sono avviati o sottoposti ad attività di smaltimento o di recupero, secondo gli allegati B) e C) del Decreto Legislativo n. 22>> ed ha escluso l'esistenza dell'intenzione o dell'obbligo di disfarsi, nell'ipotesi in cui i beni o sostanze e materiali residuali di produzione possono essere e sono effettivamente e oggettivamente riutilizzati nel medesimo o in analogo o diverso ciclo produttivo, senza subire alcun intervento preventivo di trattamento e senza recare pregiudizio all'ambiente, ovvero dopo avere subito un trattamento preventivo senza che si renda necessaria alcuna operazione di recupero tra quelle individuate nell'allegato C). Tale nuova disciplina, in ogni caso, esige che il giudice non possa limitarsi ad affermare che per i residui, prodotti da una industria o artigiano, non sia previsto alcun trattamento ai fini di igiene ma proceda alla verifica in concreto dell'assenza di un pregiudizio all'ambiente.
Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 05/02/1997 num. 22 art. 6 com. 1 lett. E, Decreto Legge 08/07/2002 num. 138 art. 14 CORTE COST., Legge 08/08/2002 num. 178 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)