Sez. 5, Sentenza n. 18106 del 08/09/2004 (Rv. 576883 - 01)
TRIBUTI LOCALI (COMUNALI, PROVINCIALI, REGIONALI) - TASSA RACCOLTA DI RIFIUTI SOLIDI URBANI INTERNI | Esclusioni - Residui di lavorazione industriale - Rifiuti speciali, ai sensi degli artt. 6 e 7 del D.Lgs. n. 22 del 1997 - Configurabilità - Conseguenze - Assoggettamento a tassazione - Esclusione - Cessione a terzi ai fini dell'utilizzazione in un successivo e diverso ciclo produttivo - Irrilevanza - Fattispecie.
TRIBUTI LOCALI (COMUNALI, PROVINCIALI, REGIONALI) - TASSA RACCOLTA DI RIFIUTI SOLIDI URBANI INTERNI
In tema di tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, ai sensi degli artt. 6 e 7 del D.Lgs. 5 febbraio 1997, n. 22 (il primo dei quali ha trasposto nell'ordinamento interno la definizione comunitaria di "rifiuto", alla quale concorrono un criterio tabellare, che delimita oggettivamente la categoria dei rifiuti, ed un riferimento soggettivo determinante, costituito dall'intenzione del detentore, ovvero dal suo obbligo, di disfarsi delle sostanze o degli oggetti in questione), come già ai sensi dell'art. 1 del D.L. 6 settembre 1996, n. 462 (non convertito, ma i cui effetti sono stati fatti salvi dalla legge 11 novembre 1996, n. 575) - che ha escluso dal campo di applicazione del regime dei rifiuti unicamente i residui di lavorazione costituiti da materiali quotati presso le camere di commercio (cosiddette mercuriali) -, i residui delle lavorazioni industriali ed artigianali costituiscono rifiuti speciali e sono, quindi, assoggettati al relativo regime, con conseguente esclusione dalla tassazione, anche qualora il detentore li ceda a terzi ai fini della utilizzazione in un successivo e diverso ciclo produttivo (nella fattispecie, relativa all'anno 1999, la Suprema Corte ha altresì ritenuto che non conducesse a conclusioni diverse il sopravvenuto art. 14 del D.L. 8 luglio 2002, n. 138 - convertito nella legge 8 agosto 2002, n. 178 -, recante l'interpretazione autentica del citato art. 6 del D.Lgs. n. 22 del 1997).
Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 15/11/1993 num. 507 art. 62, Decreto Legge 06/09/1996 num. 462 art. 1, Legge 11/11/1996 num. 575, Decreto Legisl. 05/02/1997 num. 22 art. 6, Decreto Legisl. 05/02/1997 num. 22 art. 7 CORTE COST., Decreto Legisl. 05/02/1997 num. 22 art. 57 CORTE COST., Decreto Legge 08/07/2002 num. 138 art. 14 CORTE COST., Legge 08/08/2002 num. 178 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)