Sez. L, Sentenza n. 7 del 02/01/1986 (Rv. 443651 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INAIL - ASSICURAZIONI PER LE MALATTIE PROFESSIONALI - MALATTIE PROFESSIONALI - DIRITTO AD UNA RENDITA PER INVALIDITÀ PERMANENTE - CONDIZIONI - LAVORAZIONI MORBIGENE ED INFERMITÀ CONSEGUENTI AD UNA DELLE MALATTIE PREVISTE - NESSO EZIOLOGICO - PRESUNZIONE.*
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INAIL - ASSICURAZIONI PER LE MALATTIE PROFESSIONALI - MALATTIE PROFESSIONALI - DIRITTO AD UNA RENDITA PER INVALIDITÀ PERMANENTE - CONDIZIONI - LAVORAZIONI MORBIGENE ED INFERMITÀ CONSEGUENTI AD UNA DELLE MALATTIE PREVISTE - NESSO EZIOLOGICO - PRESUNZIONE.*
Ai fini del riconoscimento del diritto ad una rendita per Invalidità permanente da malattia professionale occorre che il lavoratore sia stato addetto ad una delle lavorazioni morbigene tassativamente elencate nella tabella allegata alla legge infortunistica ed abbia contratto una infermità riconducibile ad una delle specifiche malattie pure previste con carattere tassativo nella stessa tabella in corrispondenza di ognuna delle dette lavorazioni. In tale sistema tabellare, ove esistono entrambe le menzionate condizioni la cui prova spetta all'assicurato, è presunta legalmente l'esistenza del nesso eziologico tra la lavorazione morbigena e l'infermità, ossia l'origine professionale della malattia. (V 206/74, Corte costituzionale).*
Riferimenti normativi: DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 3 CORTE COST., DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 140 CORTE COST., DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 147 quater
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)