Sez. 3, Sentenza n. 13683 del 06/11/2001 (Rv. 550017 - 01)
CONTRATTI AGRARI - DIRITTO DI PRELAZIONE E DI RISCATTO - RISCATTO | Contratto preliminare di vendita - Posizione giuridica del confinante - Autonomia - Insussistenza - Processo - Litisconsorzio necessario - Insussistenza.
CONTRATTI AGRARI - DIRITTO DI PRELAZIONE E DI RISCATTO - RISCATTO
Diversamente dall'ipotesi di domanda di riscatto avanzata da parte del coltivatore diretto, che presuppone un quadro contrattuale perfezionato in cui le posizioni dell'alienante e dell'acquirente emergono come già delineate. Nell'ipotesi di preliminare di vendita di fondo rustico e di esercizio del diritto di prelazione da parte dei proprietari confinanti ricorre un'ipotesi di litisconsorzio necessario, se del caso richiedente l'integrazione del contraddittorio in causa inscindibile ex art. 331 in relazione all'art. 360 n. 4 cod. proc. civ., non potendo riconoscersi alle dette parti contrattuali la titolarità di autonome posizioni giuridiche in difetto di perfezionamento del contratto definitivo.
Riferimenti normativi: Legge 26/05/1965 num. 590 art. 8 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 331, Cod. Proc. Civ. art. 360 com. 1 n. 4, Cod. Civ. art. 1351
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)